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L’abbigliamento sportivo a marchio Beretta: tecnologia e eccellenza

L’abbigliamento sportivo Berretta è sinonimo di garanzia e tradizione. Il gusto classico misto alla ricercatezza delle nuove tecnologie sono gli elementi che caratterizzano maggiormente il brand e che lo rendono un primato non solo in Italia, ma in tutto il resto del mondo.

ABBIGLIAMENTO SPORTIVO CASUAL

L’abbigliamento sportivo Beretta comprende anche una collezione più casual, la Vintage Years . Qui vengono proposti capi raffinati ed eleganti  da poter indossare anche per le occasioni più eleganti grazie all’utilizzo di tessuti ricercati. Dal cashmere al loden italiano, fino ad arrivare alla seta; qui innovazione e tradizione si fondano per dare vita a capi unici dalla vestibilità perfetta. I tessuti impiegati per la realizzazioni di questi capi derivano dal Duca Visconti di Modrone, nome illustre nel panorama dell’artigianato tessile lombardo, che da sempre fornisce Beretta per creare capi contemporanei dal sapore vintage. L’ispirazione delle collezioni Vintage Years Beretta è il mondo del country, con la sua tradizione ed i suoi colori, declinati nel rispetto delle forme e dei tessuti che si sono imposti nel tempo come iconici e fortemente rappresentativi del marchio.

BERETTA TECH-HUNTING COLLECTION, ABBIGLIAMENTO SPORTIVO TECNICO

Questa linea rivoluzionaria di abbigliamento tecnico è stata progettata per permettere al corpo i giusti movimenti considerando e migliorando le performance venatorie in ogni condizione atmosferica. Ogni capo è stato studiato per offrire massima elasticità nelle aree critiche, insuperabile leggerezza, e una totale modularità, grazie ai tre strati del Beretta Clothing Modular System. L’innovazione di questo sistema modulare sta nel reinventare l’abbigliamento a più strati conferendo, comunque, comodità. Sarà  possibile restare asciutti e protetti in qualunque condizione atmosferica. I tre stati protettivi donano forma, funzione e affidabilità e sono stati pensati per differenti livelli di performance, garantendo sempre confort e protezione.

La tecnologia Beretta si estende anche alle calzature: nascono così gli Outdoor Tech Boots Beretta che coniugano confort, grazie ai plantari ammortizzanti, aderenza, per via della struttura asimmetrica e la rullata ottimale, e protezione, per la traspirabilità e la resistenza all’acqua; tutto questo senza però trascurare il design alla moda, dato dalla scelta di colori naturali con profili in arancione vivace che danno un gusto più deciso.

ACCESSORI DI TIRO

L’abbigliamento sportivo Beretta si completa con una vasta gamma di accessori per il tiro e  per il trasporto, estremamente leggeri, resistenti ed impermeabili. Le imbottiture hanno una doppia densità per garantire una massima protezione dagli urti. Inoltre, vi è maggiore sicurezze poiché tutte le chiusure sono garantite da lucchetto e combinazione. Inoltre, grazie ai profili termosaldati, costituiscono una sorta di airbag intorno, anche in questo caso troviamo un elemento di forte innovazione tecnologica che è una delle caratteristiche del marchio Beretta.

Come scommettere sul volley

Il 2014 sarà ricordato come l’anno dei mondiali di calcio in Brasile? Certamente sì, ma non solo. Si svolgono infatti nello stesso anno anche i mondiali di volley, e vista l’importanza di questo sport nel nostro Paese è bene dedicargli un approfondimento!
La pallavolo (in inglese volley) è uno sport di squadra che si gioca in 6 contro 6 su un campo da gioco di forma rettangolare diviso in due metà da una rete. La partita si svolge in set da 25 punti e finisce quando una squadra si aggiudica 3 set. Il quinto set finisce a 15 punti.
Lo sport della pallavolo è molto amato in Italia. Esso è infatti praticato a livello amatoriale nelle scuole e nelle palestre private. Viene anche seguito con interesse a livello agonistico ed è tra i principali sport su cui gli appassionati scommettono nei circuiti autorizzati dallo stato.

Breve storia dei Mondiali di pallavolo

I Mondiali di pallavolo sono un grande evento sportivo e mediatico. Si dividono in mondiali maschili e femminili. L’edizione 2014 dei mondiali di pallavolo viene giocata in Polonia per la categoria maschile e in Italia per la categoria femminile.
La manifestazione più importante del mondo del volley si svolge ogni 4 anni. La sua origine non è molto antica ma risale a dopo la seconda guerra mondiale. Nel 1949 la Cecoslovacchia ospitò i primi mondiali maschili, a cui parteciparono solo 10 squadre europee. Il primo titolo fu vinto dall’Unione Sovietica, che quattro anni dopo ospitarono la seconda edizione dei mondiali maschili e la prima edizione di quelli femminili.
Nel 1956, per la prima volta, i Mondiali maschili videro 24 squadre partecipanti, mentre nel 1960 vennero organizzati i primi Mondiali extra-europei, disputati in Brasile. I primi mondiali italiani si svolsero nel 1978, ma la nazionale azzurra venne battuta dai sovietici nella finalissima. Bisognerà attendere gli anni Novanta per le vittorie più significative dell’Italia ai mondiali maschili: tre primi posti consecutivi, vinti nel 1990, nel 1994 e nel 1998. Gli anni Duemila, invece, sono stati gli anni del Brasile, con i tre titoli vinti nel 2002, nel 2006 e nell’ultima edizione del 2010.
La nazionale femminile italiana di pallavolo non ha mai raggiunto lo stesso livello di quella maschile, ma è riuscita ad aggiudicarsi un importante primo posto nel 2002, ai mondiali che si sono svolti in Germania. La classifica medagliere dei mondiali di pallavolo femminili vedono in vetta la Russia con 5 primi posti, 2 secondi e 1 terzo. Subito dopo c’è il Giappone, con 3 primi posti, 3 secondi e un terzo posto.

Volley e scommesse: istruzioni per l’uso

Vista la sua grande popolarità, è scontato che il volley sia tra gli sport preferiti anche dagli amanti delle scommesse. Ma come si scommette sugli eventi sportivi della pallavolo? Per scoprirlo, leggete la nostra guida e ricordate sempre che per scommettere è necessario essere maggiorenni!
Nel volley sono valide le scommesse antepost, ovvero le scommesse sul risultato finale di un campionato o di una manifestazione sportiva di lunga durata.
I pronostici antepost consentiti sono:

  • squadra vincente: la squadra che si aggiudica il primo posto
  • squadra vincente nel girone: la squadra che arriva prima nel suo girone di appartenenza

Oltre alle scommesse antepost esistono anche le scommesse sulle singole partite:

  • vincitore partita: l’obiettivo è indovinare quale squadra si aggiudicherà la vittoria nell’incontro
  • set betting: l’obiettivo è indovinare il risultato del match espresso in set

Giovani, sport e scommesse: parallelismi in crescita

Vi è come una sorta di cambiamento orientato più verso l’aspetto sedentario ed economico nel settore dello sport e nel mondo giovanile: sono in forte crescita i giovani –anche sotto il limite d’età consentito per il gioco e le scommesse – che si orientano al mondo dello sport, ma solo da un punto di vista platonico.

Platonico perché non ci si avvicina più al mondo dello sport per praticare attività fisiche: almeno, le percentuali in calo nel mondo giovanile sono da questo punto di vista preoccupanti, ma ci si avvicina al buon vecchio ‘diporto’ per fare business, trarre profitti. A meno che non si nasca fenomeni di uno sport specifico, un pallavolista nato, un cestista sviluppato, un calciatore dai piedi d’oro e dal futuro già scritto.

Oggi, i giovani puntano molto sulle scommesse, sia che si tratti di Motori – Formula 1 e MotoGP su tutte -, sia che si tratti di match di tennis maschile o femminile, o di basket italiano e d’oltreoceano (NBA), e su siti che garantiscono pronostici sportivi approfonditi e ben congeniati, pronostici di serie A e serie b, in grado di fornire uno spunto nuovo e un nuovo modo di seguire lo sport: per soldi.

Questo nuovo modo di vivere lo sport, puntando su scommesse calcio vincenti, e di seguire le varie serie italiane – ma sono in crescita fortissima i campionati stranieri, anche i più obsoleti, come il finlandese e la seconda divisione irlandese – determina ovviamente un forte calo dell’attività fisica giovanile, con abbandono di palestre e campi da gioco.

Anche la scuola non aiuta più di tanto, visto che gli sport sono messi sempre all’ultimo gradino della formazione, specie nelle scuole successive alle elementari e medie inferiori.

QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTA’: TIM E ARMOSIA REGALANO AI GIOVANISSIMI L’EMOZIONE DI CALCARE IL CAMPO DELL’OLIMPICO

Per la prima volta in Italia, quattro squadre di cinque baby-calciatori si sono sfidate in un torneo prima della finale di TIM Cup Inter – Palermo.

Domenica 29 Maggio, Stadio Olimpico di Roma, Inter- Palermo, finale TIM Cup. Ore 18:30 fischio inizio partita: a scendere in campo però non sono stati i giocatori professionisti delle due squadre bensì i partecipanti alla prima edizione della Junior TIM Cup, torneo di calcio a 5 che ha visto protagonisti bambini di età compresa tra i 9 e i 12 anni.

Si tratta della prima volta in Italia per un’attività di questo tipo. Grazie a un concorso lanciato da TIM, 20 giovanissimi calciatori hanno visto il loro sogno diventare realtà: calcare uno dei campi da gioco più prestigiosi al mondo in una cornice di pubblico spettacolare. Lo stadio ha registrato il tutto esaurito con circa 70.000 presenze e la partita è stata vista in Tv da oltre 8 milioni di persone, per uno share superiore al 32%. Indossando le maglie di Inter e Palermo, i bambini, visibilmente emozionati, si sono sfidati in un quadrangolare che ha decretato il Palermo squadra vincitrice del mini-torneo. Tutti i partecipanti hanno ricevuto una medaglia ed una pergamena.

In parallelo con il concorso “Junior TIM Cup”, è stata organizzata la seconda edizione di “Bimbi in Campo”, che ha visto 25 fortunati vincitori, di età compresa dai 7 ai 10 anni, entrare in campo mano nella mano con i loro beniamini e con la terna arbitrale prima dell’inizio della finale di TIM Cup.

TIM si è affidata all’agenzia di comunicazione ArmosiA per gratificare la propria clientela attraverso un mix di attività non convenzionali e dreamprize esperienziali, ovvero premi esclusivi e non acquistabili. I bambini protagonisti delle due attività sono infatti stati selezionati grazie ai concorsi “Junior TIM Cup” e “Bimbi in Campo” lanciati a Marzo da TIM e ideati, gestiti e realizzati da ArmosiA.