Archivio della categoria: Libri

Per gli appassionati di fantascienza in un libro il rischio paralisi per i computer tradizionali

DNA Computer: in un libro il rischio paralisi per i computer tradizionali

Il romanzo “Progetto IO” di David A. R. Spezia, edito da Mursia, svela i segreti dei computer genetici.

La base organica dei nuovi DNA Computer potrebbe rappresentare un rischio per tutti gli apparati a base silicio.
I microrganismi creati in laboratorio per svolgere le attività computazionali e di memorizzazione degli elaboratori del futuro, sembrano avere un grave effetto collaterale: attaccano il silicio, smontandolo in poche ore.

Questa la teoria alla base del thriller tecnologico “Progetto IO” di David A. R. Spezia, edito da Mursia.

Il Romanzo, già disponibile nelle migliori librerie, trascina il lettore nella zona oscura della Ricerca, dove la Scoperta perde la propria connotazione sociale per divenire strumento d’inganno e di lotta per il dominio.

Ecco il link al libro.

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In libreria i segreti dell’hacker più famosa del mondo

Il lato oscuro di Lisbeth Salander. I segreti dell’ hacker più famosa del mondo

27 anni, un metro e cinquanta di grinta e sex appeal, tatuata, stramba, geniale, solitaria, con molti segreti alle spalle. Professione: hacker. Si chiama Lisbeth Salander, ma nell’ underground telematico è conosciuta come Wasp. Si muove nel cyberspazio con la velocità e la destrezza di un “mago” contemporaneo: alleggerisce a suo beneficio conti correnti, scopre segreti inconfessabili nella vita degli altri, ruba identità, dati personali e poi sparisce, senza lasciare traccia. Ma quanto di ciò che scrive di lei Stieg Larsson è frutto della sua fantasia e quanto potrebbe succedere realmente? Cosa c’è dietro l’apparente facilità con cui compie le sue scorribande informatiche?

Lisbeth Salander è il secondo personaggio principale della trilogia Millenium. Nella finzione creata da Larsson è una donna di circa venticinque anni dal carattere complesso, introverso e decisamente asociale. Ha un fumoso passato costellato di violenze, ricoveri e perizie psichiatriche, tanto che a diciotto anni viene riconosciuta incapace di badare a stessa e affidata a un tutore. Nonostante ciò svolge saltuariamente incarichi di ricerca su aziende o persone per la Milton Security ed è considerata tra le migliori collaboratrici di Dragan Armanskij, direttore dell’agenzia, che affida a Lisbeth le ricerche più spinose.


È un hacker geniale, esperta di pirateria informatica, in grado di raccogliere informazioni da archivi pubblici, privati, bancari o giudiziari. Nell’ambiente e conosciuta col nickname Wasp. Possiede una spiccata memoria fotografica che le permette di memorizzare in poco tempo enormi quantità di dati e informazioni, si interessa di matematica, algebra pura, fisica e logica e qualcuno sospetta che sia affetta dalla sindrome di Asperger. Se ti è piaciuto questo articolo potresti essere interessato ai nostri blog dedicati alla Scuola e all’ Università.

Blog Giovani ha intervistato Roberto Chibbaro ideatore di Unimagazine e Vota il Prof

Roberto, ci riassumi in poche righe il percorso formativo che ti ha portato a realizzare la tua azienda, UMG Media Group?


Ciao, beh ho un percorso molto complesso. Da una laurea in legge, e conseguente ingresso nel mondo dell’avvocatura ho capito che dovevo subito passare ad un altro settore. Ho da sempre la passione per i nuovi media e la rete, e cosi ho sempre curato il mio sito, oggi cresciuto fino a diventare quello che è, telelavorato per Google nel mezzo, realizzato un documentario su New York nel mentre…come vedi molte esperienze tutte diverse tra loro. Alla fine Unimagazine era un canto delle sirene costante..ed irresistibile, ed eccomi qui.

Cosa fai oggi in UMG Media Group?

Ufficialmente sono l’amministratore delegato, ma come insegno ad ogni nuovo membro del mio team, si deve fare tutto ciò che serve…in generale mi occupo di supervisionare tutto lo staff, e di dare una direzione nelle scelte di evoluzione del sito, e dell’azienda. In un’impresa internet si è sempre ad un bivio, basta sbagliare svolta due volte per essere fuori dal mercato..


Ti tieni abbastanza lontano dai barcamp e in generale dal giro
classico dei guru-blog. E’ una mia impressione? Che tipo di approccio hai per far conoscere il tuo progetto alla blogosfera e alla rete in generale?

No, in realtà sono stato per anni un appassionato frequentatore dei barcamp, nei quali ho conosciuto amici che mi hanno davvero insegnato molto sulla rete. Il fenomeno dei guru blogger è in realtà secondo me un falso mito, anzi, molti di loro sono splendide persone pronte a dare una mano senza nulla chiedere in cambio…e sai quanto ciò sia raro oggi. Quindi oltre a girare le mie iniziative a loro, mi affido ai comunicato che redigiamo, e all’impatto che hanno sul pubblico: parto dall’idea che se non reinventiamo la ruota, ma creiamo qualcosa di davvero valido non avrò bisogno di “segnalazioni”, la rete si accorgerà di me lo stesso.

Te la senti di dirci qualche impressione sui tuoi competitor? Ce li
vuoi elencare dandoci una tua valutazione?

Certo. Credo che in Italia, ma corregetemi se sbaglio, ormai sia rimasto un solo competitor da superare, cioè il gruppo di Studenti.it. Devo dirti che li trovo davvero bravi e competenti, e in questi anni hanno realizzato un buon prodotto consolidandosi bene sul mercato. Credo però che abbiano rallentato il ritmo negli ultimi tempi, dedicando forse meno energie all’innovazione, e piu al lato aziendale/commerciale. Questo, unitamente ai nostri nuovi prodotti come Votailprof, ci ha permesso di erodere nel tempo quote prima di loro esclusiva pertinenza. Nel breve futuro ovviamente spero in un sorpasso, ma il mercato ritengo sia abbastanza grande per accoglierci tutti. Ecco, se dovessi proprio fare una previsione credo che ci sarà un duopolio molto solido già da quest’anno.

Tu ti trovi in qualche modo a rincorrere questa realtà già consolidata nel mercato. Quali pensi possano essere i tuoi punti di forza per diventare il primo player in Italia e poi (ti auguriamo) in Europa?

Sostanzialmente la nostra forza si basa su pochi concetti: innovazione come puoi vedere dall’invenzione di Votailprof (siamo stati i primi in Italia, seguiti poi da altri), qualità e quantità dei contenuti come cerchiamo di dimostrare con i nostri articoli e blog, e apertura agli studenti con i forum che curiamo per tutta Italia. Credo, che unito al modello aziendale molto snello, e alla catena di comando cortissima, ci sia tutto lo spazio per una concquista del mercato italiano. Per adesso partiamo da li, poi si vedrà…


Il cuore dell’azienda rimarrà sempre a Catania? State pensando magari ad avere una sede a Roma o Milano?

Anche se il cuore del business è Milano e il cuore dell’informazione Roma, Catania è e rimarrà la sede principale. Credo che sia fondamentale dare un segnale chiaro, preciso e concordante a chiunque voglia intraprendere un viaggio analogo al nostro…

Punti di forza e di debolezza sulla costruzione di una realtà come la vostra in Sicilia.


Nulla in particolare, in fondo il nostro business è su internet, e la rete annulla le distanze. Certo, a volte, essere a Roma o Milano aiuta, i mercati sono lì.

Le tue considerazioni sulla pubblicità on line. Le tue esperienze
dirette di vendita e rapporti con le concessionarie.

La nuova frontiera è certo questa. Non lo dico io, lo dicono univocamente tutti i principali editori al mondo, ovviamente con mille distinguo e variazioni sul tema. Personalmente credo che la situazione italiana sia particolare e senza una solida esperienza, anche nel proporre innovazione e nuove forme di adv non si possa puntare in alto. Fortunatamente in giro, oltre a diverse pessime realtà, ne trovo di validissime che guardano al settore con occhi di innovazione, crescita, sviluppo, senza farsi frenare dalle “peculiarità”, o distorsioni se preferite, del nostro mercato.

Venture Capital e Business Angels, ne sei entrato in contatto in
questi anni? Cosa ne pensi?

Si, ne ho conosciuti molti, ma per quanto abbia incontrato persone dalle straordinarie competenze e capacità, nessuno mi aveva mai convinto in maniera integrale. Fino al mio incontro con il progetto di Moltomedia/RTI

Il tuo incontro con Mediaset. Com’ è avvenuto e quali benefici porterà.


Ho per caso letto un comunicato che ci hanno inviato per chiederci di pubblicarlo. Ho visto subito le potenzialità, il progetto, i giusti intenti dall’altro lato. Poi, dopo la reciproca conoscenza credo sia stato un colpo di fulmine. Attualmente abbiamo un accordo per una partnership strategica e commerciale, che porterà credo benefici reciproci, d’altronde se fai incontrare innovazione, competenza, idee, passione il mix non può che essere positivo.

Principali step di UMG nei prossimi tre anni

Credo che il consolidamento sul mercato italiano sia assolutamente la base di partenza. Contemporaneamente rilasciare un nuovo prodotto che possa farci guardare ad altri mercati. Non ho preferenze specifiche, ma confesso che inizio a guardare al mercato americano…

Dei consigli a chi sta pensando di lanciare una idea imprenditoriale in rete.
Credeteci, siate pronti a sudare sangue, sudore e lacrime. Pazientate, e poi di nuovo credeteci. E ancora. E di nuovo. Nulla arriva senza sacrificio, pazienza, forza.