Archivio della categoria: Ambiente

Dal bivacco al fornello da campeggio: quando la tecnologia ci aiuta a riavvicinarci alla natura

Rivoluzioni tecnologiche: non solo un ostacolo ad uno stile di vita più naturale ma un valido alleato per tornare a godersi le vacanze el verde.

Le trasformazioni tecnologiche degli ultimi secoli ci hanno apparentemente allontanato dalla nostra connessione con la natura. Negli ultimi anni però il revival del camping, unito alla ricerca di uno stile di vita più sano e alla crescente sensibilizzazione per il rispetto verso l’ambiente ha colpito anche il mondo della rete. O meglio, l’online ha iniziato a venire incontro alle necessità delle persone di riavvicinarsi alla natura ed allontanarsi dal frenetico tran tran cittadino. E, ovviamente, anche a chi non ha il portafogli pieno per le proprie vacanze.

 

Online e tecnologia: gli strumenti per la vita “selvaggia” sono sempre più evoluti e meno costosi, oltre che più semplici da usare, avvicinando così lo stile di vita da scout a tutte le fasce di età e di abilità. Così chi non riesce a preparare un bivacco potrà utilizzare comodamente un fornello da campeggio a gas, e chi non si sa orientare potrà avvalersi dei navigatori sul telefono.

 

Ovviamente si potrebbe controbattere che le vere abilità dell’uomo nella natura esistano a prescindere dei più moderni ritrovati della scienza, e che anzi questi affievoliscano le nostre capacità di autonomia e, in qualche modo, di sopravvivenza.

 

In effetti molte abilità che prima erano date per scontate oggi sono considerate come qualcosa di raro ed estremo, e lo spirito di adattamento è, almeno in apparenza, sempre meno presente nelle generazioni che hanno sperimentato la rivoluzione digitale in prima persona. D’altronde, questi cambiamenti esisterebbero comunque e le nostre capacità “naturali” avrebbero a prescindere da tutto subito un’importante trasformazione. Gli strumenti che la tecnologia mette in campo diventano quindi un modo per poter vivere in modo diverso questa realtà.

 

Ecco quindi che entrano in gioco nuove possibilità: a cominciare dalle guide online per i campeggiatori più inesperti e senza possibilità di avere una “formazione” da parte di parenti o amici. In più internet permette di organizzare viaggi verso località inesplorate, eliminando tutte quelle ansie che derivano dai pericoli connessi a un tuffo nell’ignoto. E, in questo caso, ci aiuta nell’evitarci di commettere avventatezze senza senso in un ambiente che può rivelarsi ostile.

 

Per chi pensa alle vacanze in modo meno avventuroso, la possibilità di trovare il miglior campeggio con i servizi più adatti alla propria idea di viaggio sarà sicuramente facilitato dagli innumerevoli forum e motori di ricerca online dedicati

 

Venendo al pratico, la tecnologia oggi permette di unire comfort e al contempo visitare i luoghi più nascosti senza deturpare la natura nè di il bisogno un albergo a 5 stelle. Oltre alle tende di ultima generazione anche i mezzi per cucinare e per mantenere una buona temperatura anche di inverno sono moltissimi. Basterà cercare in rete ciò che più si adatta alle nostre esigenze ed alle nostre tasche per poter finalmente partire all’avventura.

 

Linguaglossa Etna in Photo: 1000 euro al miglior scatto dell’Etna

Venerdì 24 agosto prende il via “Linguaglossa Etna in Photo”, lo shooting fotografico che premia il miglior scatto dell’Etna. Organizzato da Taormina Eventi in collaborazione con la Pro – loco e il Comune di Linguaglossa, per tre giorni, il concorso riunirà alle pendici dell’Etna appassionati di fotografia e non solo.

Il borgo cittadino di Linguaglossa, le monumentali piazze e l’incontaminata natura dell’Etna potranno, così, essere immortalati in scatti d’autore. Aperto a tutti gli amanti della fotografia, il contest è suddiviso in due categorie: analogico – digitale e Iphoneografia (una nuova tecnica fotografica che utilizza l’ Iphone per scattare immagini indimenticabili). Le giornate di shooting saranno suddivise in diverse aree: La Città, il Vino Doc dell’Etna, Vigneti Cantine e Vini, Arti e Mestieri, l’Etna.
“Linguaglossa Etna in Photo” propone anche un cartellone ricco di eventi collaterali che mira a valorizzare le bellezze del paese etneo. Attraverso incontri, itinerari e mostre vuole essere un evento unico nel suo genere, un’occasione di crescita e sponsorizzazione per il territorio locale.

Tra le molteplici attività previste nella tre giorni, le mostre di Pietro Piccoli, Mario Pistorio, Dino Egidio Vecchio e Rosario Patanè. Imperdibile, inoltre, la personale del fotografo Dario Lo Scavo e la sua singolare interpretazione dell’Etna .
Venerdì 24 agosto apertura dei lavori. La giornata sarà dedicata al centro cittadino, al vino DOC dell’Etna, fra i più apprezzati e ricercati del settore che fanno entrare questa comunità nel percorso evocativo e turistico della Strada del Vino dell’Etna. La serata si concluderà con un cocktail di benvenuto per tutti i partecipanti presso Villa Neri Resort.

Ricca di eventi la giornata di sabato 25 agosto. In mattina si visiterà la Pineta Ragabo e Piano Provenzana. Nel pomeriggio la suggestiva svelata del Santo Patrono S. Egidio Abate affascinerà i provetti fotografi. In serata, “Caffè Concerto” con musicisti, animazione, artisti di strada, danzatrici e giocolieri. Infine, in nottata si potranno ammirare i famosi vigneti del versante nord dell’Etna: Vini Gambino e Tenuta Valle Galfina.

Domenica 26 agosto entro le 10 del mattino la consegna dei lavori presso il cortile comunale, alle ore 13 degustazione di prodotti tipici nella splendida Villa Milana a cura dell’associazione Una Mano per la Vita. Nel pomeriggio nella sala Consiliare del Comune la mostra dei lavori in concorso e la premiazione dei vincitori. I partecipanti concorrono per un premio in denaro: 1000 euro al migliore scatto della categoria analogica – digitale e 300 euro al vincitore della categoria iPhoneografia.

Per info:
www.linguaglossaetna.com
fan page facebook: Linguaglossa Etna in Photo

Dalla Valle d’Aosta un accordo etico a favore dell’ambiente. Un esempio da seguire

Siglato un contratto etico per il rispetto dell’ambiente, un esempio da seguire

SIGLATO IL CONTRATTO ETICO TRA L’ESPACE MONT-BLANC E L’ASSOCIAZIONE “LES TRAILERS DU MONT-BLANC”

L’Assessore al territorio e ambiente Manuela Zublena informa che, in occasione della 7a edizione della corsa The North Face® Ultra Trail du Mont Blanc, è stato siglato per il terzo anno consecutivo il “Contrat éthique de partenariat d’attribution du label qualité EMB” tra l’Espace Mont-Blanc – di cui l’Assessore è vice Presidente insieme al sindaco di Chamonix Eric Fournier – e l’Associazione Les Trailers du Mont-Blanc, rappresentata dal suo Presidente René Bachelard.

L’Espace Mont-Blanc ha, in questi ultimi anni, promosso azioni volte a ridurre gli impatti sul territorio delle manifestazioni di grande richiamo di pubblico. Prima ad aderire all’invito di sottoscrivere un impegno formale di comportamento virtuoso è stata l’associazione “Trailers du Mont Blanc”, che cura l’organizzazione della manifestazione The North Face® Ultra Trail du Mont Blanc, quattro corse in alta quota lungo i sentieri dell’Espace Mont-Blanc, in calendario dal 25 al 30 agosto prossimi. L’evento vede la partecipazione di migliaia di persone tra accompagnatori e concorrenti, che, al momento dell’iscrizione, si sono impegnati ad assumere, nel corso della competizione, comportamenti eco responsabili per un territorio dalla straordinaria bellezza ma caratterizzato anche da grande fragilità.


L’impegno sottoscritto rappresenta un vero e proprio contratto etico orientato al raggiungimento degli obiettivi enunciati nello Schema di Sviluppo Sostenibile dell’Espace Mont-Blanc. Il Contrat Ethique contiene la lista dei comportamenti da adottare e dei materiali da utilizzare nell’obiettivo di:
minimizzare gli inquinamenti;
limitare la produzione di rifiuti;
ridurre l’utilizzo di materie prime e di energia;
valorizzare i prodotti locali.

Durante la The North Face® Ultra Trail du Mont Blanc, si prevede infatti di:
– organizzare trasporti pubblici e di facilitare il car-pooling per la mobilità interna e di accesso al territorio;
– organizzare la raccolta differenziata dei rifiuti;
– limitare l’uso delle stoviglie e delle bottiglie di plastica a favore di contenitori lavabili;
– distribuire ai concorrenti dei bicchieri da riutilizzare nei vari posti tappa;
– fornire tutta la documentazione esclusivamente su supporto informatico;
– specificare regole di buona condotta, con previsioni di sanzioni in caso di mancato rispetto, quali il divieto di utilizzare scorciatoie fuori dai sentieri segnati, di buttare carta igienica e fazzoletti in terra;
– ripulire e ripristinare i sentieri dopo la manifestazione.

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Settimana europea sulla riduzione dei rifiuti

Adesione alla Settimana europea sulla riduzione dei rifiuti

L’Assessorato del territorio e ambiente della Valle d’Aosta, nell’ambito delle iniziative di comunicazione e informazione dei cittadini sulle tematiche ambientali ed in particolare sul tema dei rifiuti, comunica la sua intenzione ad aderire alla Settimana europea per la riduzione dei rifiuti (European week for waste reduction ewwr), che si svolgerà dal 21 al 29 novembre 2009 con il supporto del programma della Commissione Europea life+.
Si tratta di un evento chiave per promuovere azioni sostenibili volte alla prevenzione dei rifiuti e per porre in evidenza l’impatto del consumo dell’ambiente e dei cambiamenti climatici in atto. Nell’obiettivo di svolgere un ruolo di sensibilizzazione sulle strategie e sulle politiche di prevenzione dei rifiuti dell’Unione Europea e degli Stati membri, il maggior numero di soggetti saranno mobilitati attraverso una selezione di eventi decentralizzati che avranno luogo in Europa nel corso della stessa settimana.
L’Assessore Manuela Zublena ha inviato al CPEL un invito ad aderire alla iniziativa: «ritengo importante invitare anche tutti i Comuni e le Comunità montane della nostra Regione a partecipare alla Settimana europea, in quanto parte integrante del sistema di gestione e smaltimento dei rifiuti. L’iniziativa consentirà di coordinare sul territorio regionale varie azioni, che dovranno avere l’approvazione del Comitato promotore, fornendo ai cittadini informazioni omogenee e facendoli sentire parte integrante di un progetto europeo che mira alla tutela dell’ambiente».
Il Comune di Aosta ha già manifestato il proprio interesse.

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