Volkswagen: migliorare il proprio stile di guida senza dover rinunciare al divertimento
La sostenibilità è uno degli obiettivi aziendali di Volkswagen ed è molto più di un semplice e nobile intento. Meno parole e più fatti. Ogni giorno! Questo è ciò che Vollkswagen chiama “Think Blue.”.
Riportiamo i concetti espressi in prima persona dai dirigenti della Casa automobilistica:
Il bello di “Think Blue.” è che puoi esserne protagonista anche tu. Noi vogliamo fare la nostra parte e tu puoi darci una mano ad essere più responsabili sulla strada e più consapevoli delle nostre azioni a livello ambientale. Non solo in auto.
Costruire vetture a basse emissioni è solo l’inizio. Ottenere il massimo dal loro potenziale di efficienza e ridurre ulteriormente i consumi di carburante sono le prossime sfide che affronteremo insieme.
Ecco il nostro obiettivo. Dimostrarti semplicemente che basta poco per fare qualcosa di buono e aiutarti a risparmiare carburante.
Se oggi consumi meno, domani avremo tutti di più: questo vuol dire risparmiare denaro, fare qualcosa per l’ambiente e per noi di Volkswagen avere un incentivo sempre maggiore a costruire auto sempre più efficienti.
Oggi esistono molti modi di guidare risparmiando carburante. È importante sapere come si ottengono i dati relativi ai consumi di carburante forniti dai costruttori. I dati si basano sul New European Driving Cycle (NEDC), un metodo ufficiale per il calcolo dei consumi di carburante. Il ciclo NEDC comprende tre dati relativi ai consumi: ciclo urbano, extra-
urbano e combinato.
Questi dati vengono utilizzati per confrontare i consumi dei diversi
veicoli. Inoltre è bene sapere che i consumi di ogni veicolo dipendono da come lo si guida e quindi diventa più facile risparmiare carburante.
La tecnologia moderna è soltanto uno dei due elementi che favoriscono la guida ecosostenibile. Alla base di tutto c’è lo stile di guida di ognuno di noi. In questa brochure ti forniremo nove semplici consigli per migliorare il tuo stile di guida e rendere più efficienti le tecnologie della tua auto.
IL TEST DELLA REDAZIONE
Un paio di settimane fa la redazione di Magazine Blog Network che gestisce tutti i blog del nostro gruppo è stata invitata alla tappa di Roma (il test si è svolto ad Ostia) del Blue On Tour organizzato da Volkswagen.
CoffeeGrinder si è occupata direttamente delle pubbliche relazioni e dei contatti con il mondo blogger e community, nonchè della loro giornata all’evento. Organizzazione davvero impeccabile.
I tecnici Volkswagen presenti all’evento erano:
Filippo Maistrello, esperto formatore Volkswagen
Massimo Pellegrini, responsabile tecnico di zona Volkswagen
Entrambi veramente molto in gamba e disponibili. Hanno illustrato ai vari blogger e giornalisti presenti tutte le innovazioni dei nuovi motori e dato semplici (ma preziosi) consigli su come risparmiare carburante adottando uno stile di guida rispettoso dell’ambiente. I risultati dei test sono stati a dir poco strabilianti (in termini di risparmio di carburante). Il che non toglie davvero nulla al piacere di guida.
Erano inoltre presenti 8 driver esperti facenti parte di Guida Sicura Volkswagen. Vi consigliamo vivamente un corso con loro. Sono dei ragazzi davvero preparati, sarà un’esperienza che vi servirà molto nella pratica. Siamo rimasti veramente stupiti, facendo i test, di come, con piccoli e semplici accorgimenti, si possano abbassare i consumi in modo considerevole.
Quello che comunque ci ha impressionati maggiormente è il coraggio di
Volkswagen di distinguersi nettamente nell’immagine dell’uso dell’auto. Un uso più ecologico, rispettoso dell’ambiente, con delle soluzioni tecniche davvero innovative.
L’obiettivo dell’evento Blue on Tour è stato quello di generare interesse verso le tecnologie BlueMotion Technologies, creando consapevolezza del proprio stile di guida, per migliorarlo sempre di più senza dover rinunciare al divertimento.
Il road show si è svolto in otto diverse location in tutta Italia da fine aprile a fine giugno. Grazie ai piloti della Scuola di Guida Sicura Volkswagen sè stato possibile effettuare dei test drive a bordo dei modelli della gamma BlueMotion Technologies.
I partecipanti hanno avuto la possibilità di ricevere tanti consigli e suggerimenti per risparmiare carburante con qualsiasi modello d’auto e rispettare l’ambiente.
Blog Giovani ha intervistato Roberto Chibbaro ideatore di Unimagazine e Vota il Prof
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Roberto, ci riassumi in poche righe il percorso formativo che ti ha portato a realizzare la tua azienda, UMG Media Group?
Ciao, beh ho un percorso molto complesso. Da una laurea in legge, e conseguente ingresso nel mondo dell’avvocatura ho capito che dovevo subito passare ad un altro settore. Ho da sempre la passione per i nuovi media e la rete, e cosi ho sempre curato il mio sito, oggi cresciuto fino a diventare quello che è, telelavorato per Google nel mezzo, realizzato un documentario su New York nel mentre…come vedi molte esperienze tutte diverse tra loro. Alla fine Unimagazine era un canto delle sirene costante..ed irresistibile, ed eccomi qui.
Cosa fai oggi in UMG Media Group?
Ufficialmente sono l’amministratore delegato, ma come insegno ad ogni nuovo membro del mio team, si deve fare tutto ciò che serve…in generale mi occupo di supervisionare tutto lo staff, e di dare una direzione nelle scelte di evoluzione del sito, e dell’azienda. In un’impresa internet si è sempre ad un bivio, basta sbagliare svolta due volte per essere fuori dal mercato..

Ti tieni abbastanza lontano dai barcamp e in generale dal giro
classico dei guru-blog. E’ una mia impressione? Che tipo di approccio hai per far conoscere il tuo progetto alla blogosfera e alla rete in generale?
No, in realtà sono stato per anni un appassionato frequentatore dei barcamp, nei quali ho conosciuto amici che mi hanno davvero insegnato molto sulla rete. Il fenomeno dei guru blogger è in realtà secondo me un falso mito, anzi, molti di loro sono splendide persone pronte a dare una mano senza nulla chiedere in cambio…e sai quanto ciò sia raro oggi. Quindi oltre a girare le mie iniziative a loro, mi affido ai comunicato che redigiamo, e all’impatto che hanno sul pubblico: parto dall’idea che se non reinventiamo la ruota, ma creiamo qualcosa di davvero valido non avrò bisogno di “segnalazioni”, la rete si accorgerà di me lo stesso.
Te la senti di dirci qualche impressione sui tuoi competitor? Ce li
vuoi elencare dandoci una tua valutazione?
Certo. Credo che in Italia, ma corregetemi se sbaglio, ormai sia rimasto un solo competitor da superare, cioè il gruppo di Studenti.it. Devo dirti che li trovo davvero bravi e competenti, e in questi anni hanno realizzato un buon prodotto consolidandosi bene sul mercato. Credo però che abbiano rallentato il ritmo negli ultimi tempi, dedicando forse meno energie all’innovazione, e piu al lato aziendale/commerciale. Questo, unitamente ai nostri nuovi prodotti come Votailprof, ci ha permesso di erodere nel tempo quote prima di loro esclusiva pertinenza. Nel breve futuro ovviamente spero in un sorpasso, ma il mercato ritengo sia abbastanza grande per accoglierci tutti. Ecco, se dovessi proprio fare una previsione credo che ci sarà un duopolio molto solido già da quest’anno.
Tu ti trovi in qualche modo a rincorrere questa realtà già consolidata nel mercato. Quali pensi possano essere i tuoi punti di forza per diventare il primo player in Italia e poi (ti auguriamo) in Europa?
Sostanzialmente la nostra forza si basa su pochi concetti: innovazione come puoi vedere dall’invenzione di Votailprof (siamo stati i primi in Italia, seguiti poi da altri), qualità e quantità dei contenuti come cerchiamo di dimostrare con i nostri articoli e blog, e apertura agli studenti con i forum che curiamo per tutta Italia. Credo, che unito al modello aziendale molto snello, e alla catena di comando cortissima, ci sia tutto lo spazio per una concquista del mercato italiano. Per adesso partiamo da li, poi si vedrà…

Il cuore dell’azienda rimarrà sempre a Catania? State pensando magari ad avere una sede a Roma o Milano?
Anche se il cuore del business è Milano e il cuore dell’informazione Roma, Catania è e rimarrà la sede principale. Credo che sia fondamentale dare un segnale chiaro, preciso e concordante a chiunque voglia intraprendere un viaggio analogo al nostro…
Punti di forza e di debolezza sulla costruzione di una realtà come la vostra in Sicilia.
Nulla in particolare, in fondo il nostro business è su internet, e la rete annulla le distanze. Certo, a volte, essere a Roma o Milano aiuta, i mercati sono lì.
Le tue considerazioni sulla pubblicità on line. Le tue esperienze
dirette di vendita e rapporti con le concessionarie.
La nuova frontiera è certo questa. Non lo dico io, lo dicono univocamente tutti i principali editori al mondo, ovviamente con mille distinguo e variazioni sul tema. Personalmente credo che la situazione italiana sia particolare e senza una solida esperienza, anche nel proporre innovazione e nuove forme di adv non si possa puntare in alto. Fortunatamente in giro, oltre a diverse pessime realtà, ne trovo di validissime che guardano al settore con occhi di innovazione, crescita, sviluppo, senza farsi frenare dalle “peculiarità”, o distorsioni se preferite, del nostro mercato.
Venture Capital e Business Angels, ne sei entrato in contatto in
questi anni? Cosa ne pensi?
Si, ne ho conosciuti molti, ma per quanto abbia incontrato persone dalle straordinarie competenze e capacità, nessuno mi aveva mai convinto in maniera integrale. Fino al mio incontro con il progetto di Moltomedia/RTI
Il tuo incontro con Mediaset. Com’ è avvenuto e quali benefici porterà.
Ho per caso letto un comunicato che ci hanno inviato per chiederci di pubblicarlo. Ho visto subito le potenzialità, il progetto, i giusti intenti dall’altro lato. Poi, dopo la reciproca conoscenza credo sia stato un colpo di fulmine. Attualmente abbiamo un accordo per una partnership strategica e commerciale, che porterà credo benefici reciproci, d’altronde se fai incontrare innovazione, competenza, idee, passione il mix non può che essere positivo.
Principali step di UMG nei prossimi tre anni
Credo che il consolidamento sul mercato italiano sia assolutamente la base di partenza. Contemporaneamente rilasciare un nuovo prodotto che possa farci guardare ad altri mercati. Non ho preferenze specifiche, ma confesso che inizio a guardare al mercato americano…
Dei consigli a chi sta pensando di lanciare una idea imprenditoriale in rete.
Credeteci, siate pronti a sudare sangue, sudore e lacrime. Pazientate, e poi di nuovo credeteci. E ancora. E di nuovo. Nulla arriva senza sacrificio, pazienza, forza.

