I giovani e la scuola

Ma che rapporto hanno i giovani con la scuola? Come stanno vivendo questo momento di transizione? Come hanno accolto la riforma?
Oramai da due anni il Miur e la fatidica Riforma Gelmini, con i suoi pesanti tagli, stanno sconvolgendo il mondo scolastico. In particolare la scuola primaria, quella che una volta era il fiore all’occhiello dell’apparato scolastico italiano. Quella stessa scuola che veniva guardata e invidiata dagli altri paesi europei come un modello da seguire ora viene tagliata, le classi accorpate, il tempo pieno viene a mancare in molte scuole. Il sostegno che era stato, negli anni, una delle grandi conquiste, una grande speranza di cammino per tanti bambini con variegate problematico è stato spezzattota, frammentato. Un bambino che aveva un insegnante di sostegno ora magari si trova ad averla solo per 2 ore al giorno e per il resto, senza aiuto, viene lasciato lì da una parte. Chiaramente l’insegnante in classe, senza compresenza, non può prendersi carico più di tanto di un bambino con handicap.
C’è da sperare che i genitori aprano davvero gli occhi su quello che sta avvenendo nella scuola e inizino loro con delle dure proteste e non lascino soli gli insegnanti a combattere. Insegnanti ricordiamolo, spesso precari e quindi con pochi margini per combattere.
Giovani e scuola: come eravamo
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Nel filmato sopra: Un brano tratto da “La superstoria” andato in onda nel 2005. Viene mostrato uno spezzone della trasmissione “Ritratto di famiglia” del 1975.
10 settembre 2009, dalle ore 10.00 alle 13.00
Presidio della FLC Cgil davanti il MIUR di Viale Trastevere a sostegno delle lotte dei precari per la qualità della scuola. La FLC Cgil chiede risorse aggiuntive, l’abolizione dei tagli, un piano certo di immissioni in ruolo per docenti e ATA, per difendere l’occupazione e garantire la qualità del servizio scolastico nazionale.
Queste richieste, insieme alla denuncia dei tagli operati dal Ministro Gelmini, saranno al centro di un fitto calendario di iniziative, tra cui quella che si svolgerà nella mattinata del 10 settembre.
I componenti del Comitato Direttivo della FLC Cgil insieme ai dirigenti sindacali nazionali e ai lavoratori precari terranno un presidio nei pressi del Ministero dell’Istruzione.
Data: giovedì 10 settembre 2009
Ora: 10.00 – 13.00
Luogo: Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca
Indirizzo: viale Trastevere
Città: Roma
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Giovani e tagli alla scuola: continua l’occupazione dell’ Ufficio Scolastico Provinciale di Roma
Questo blog affronta quotidianamente temi su Giovani, scuola,
Continua l’occupazione dell’ Ufficio Scolastico Provinciale di Roma
Da venerdi mattina un gruppo di lavoratori/trici precari della scuola di Roma sta occupando l’ Ufficio Scolastico Provinciale di Roma ( Via Pianciani ). L’occupazione è stata decisa contro i drammatici tagli nell’istruzione pubblica che lasciano senza lavoro, dopo anni o decenni di supersfruttamento, decine di migliaia di precari della scuola – docenti ed Ata – e immiseriscono ancor più una scuola pubblica già dissanguata da una continua riduzione di investimenti e impegni da parte dello Stato. La protesta vuole essere anche una risposta all’ultimo e catastrofico progetto della Gelmini , i cosidetti “contratti di disponibilità” che non sono altro che un tentativo di dividere i precari offrendo ad una ristrettissima fascia di essi dei contratti regionali per mansioni vaghe e ultraflessibili in cambio di sottosalari, la cui copertura finanziaria al momento neanche esiste. Progetto che i precari e i Cobas condannano nettamente e che sta ricevendo invece l’appoggio anche dei sindacati concertativi.
I Cobas, tra i principali promotori della battaglia in corso contro i tagli e sostenitori di tutte le lotte che i precari stanno portando avanti, sostengono fattivamente con ogni modalità necessaria questa ulteriore, sacrosanta protesta dei precari/e ed invitano tutti/e ad esprimere la loro solidarietà ai lavoratori/trici che stanno lottando per il posto di lavoro e per la scuola pubblica, in particolare, per chi abita a Roma, recandosi a V.Pianciani (Metro A, fermata Manzoni) in questi giorni e partecipando lunedi dalle ore 15 alla manifestazione che si svolgerà davanti all’USP.
Prendiamo atto infine che la forza e la compattezza della protesta e l’ampio sostegno ricevuto da essa hanno dissuaso finora polizia e carabinieri dall’effettuare azioni repressive nei confronti dei lavoratori in lotta: e ci auguriamo che, a differenza di quello che è accaduto in altre città, questo continui ad essere l’atteggiamento delle forze dell’ordine a Roma (e altrove) nei prossimi giorni.
Piero Bernocchi
Portavoce Nazionale Cobas
Il ministro Gelmini sull’emergenza influenza A: a scuola situazione sotto controllo

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Comunicato del Ministero della Pubblica Istruzione
Influenza A, Gelmini: situazione sotto controllo,
al momento nessun rinvio apertura dell’anno scolastico
Roma, 30 agosto 2009
Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, in merito alla questione del virus influenzale A/H1N1, intende precisare che al momento non è previsto nessun rinvio dell’apertura dell’anno scolastico, in quanto in Italia attualmente non ci sono le condizioni perché si renda necessario un provvedimento di questo tipo.
E’ importante, comunque, non sottovalutare la situazione e proseguire nel continuo confronto anche con gli altri Paesi Europei. In ogni caso il Governo, grazie alla stretta sinergia tra Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, ha elaborato un piano di intervento per fronteggiare possibili evoluzioni della situazione che al momento resta sotto controllo.
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