Nuovi Corsi Estivi di Tedesco a Vienna per Ragazzi dai 12 ai 17 anni

Corsi estivi per ragazzi a Vienna, un modo alternativo per penetrare la lingua e la cultura tedesca attraverso un’esperienza unica che concilia studio e divertimento.
E’ arrivata l’estate e con lei è arrivata anche l’ora per i ragazzi di pensare ad una bella vacanza, o perché no, magari ad un viaggio studio per imparare una lingua straniera.
Per coloro che pensano al tedesco come lingua da imparare e per chi è stuzzicato dall’idea di concedersi una vacanza studio quest’estate, Vienna è la meta ideale.
Capitale dell’Austria, città meravigliosa, Vienna è considerata la capitale culturale europea. Ogni angolo parla della sua storia e sin dal primo sguardo ci si accorge di essere in un luogo speciale. Spesso considerata una città fredda e dall’atmosfera rigida, in realtà Vienna sembra disegnata su misura per i giovani che amano viaggiare, divertirsi, studiare ed immergersi totalmente in un’altra cultura.
Per chi ha tra i 12 e i 17 anni, desidera studiare il tedesco a Vienna e vorrebbe fare questa esperienza durante l’estate, esistono delle ottime scuole di lingua a Vienna che organizzano corsi estivi per ragazzi stranieri.
Durante il Corso estivo di tedesco a Vienna, i ragazzi impareranno la lingua seguendo in piccoli gruppi di massimo 15 elementi, tutte le nozioni grammaticali, di pronuncia e comprensione della lingua tedesca. Inoltre, grazie alle numerose attività extrascolastiche e alle visite guidate per la città di Vienna, avranno la possibilità di conoscersi meglio tra di loro e potranno così tornare a casa con una buona conoscenza del tedesco e con tanti nuovi amici. Il Corso estivo per ragazzi dai 12 ai 17 anni a Vienna ha una durata minima di due settimane. Per tutte le informazioni sulle scuole e sui corsi di tedesco a Vienna consultate il sito indicato sotto. Link: Campi estivi per ragazzi a Vienna
Sarà il corpo di ballo OUTLINE DANCE GROUP a inaugurare lo spettacolo di Marco della Noce, comico di Zelig

Il 7 luglio gli Outline Dance Group apriranno con uno spettacolo la serata di Marco della noce , comico di Zelig, al Parco della Trucca (Bergamo)
Tra le molteplici iniziative contemplate dalla manifestazione “Estate vivi la tua città’”, è annoverato lo spettacolo di cabaret interpretato da Marco della Noce, comico che lega il proprio nome al famoso spettacolo “Zelig”. L’evento avrà luogo in data 07 luglio, presso il nuovo Parco alla Trucca (zona nuovo Ospedale) e, ad inaugurarlo alle ore 20.00, sarà il corpo di ballo degli OUTLINE DANCE GROUP, con uno spettacolo di danza contrassegnato dall’impiego di coreografie inedite e vari stili di danza, tutti molto diversi tra loro.Per rendere omaggio alla scomparsa della grande star del pop Michael Jackson, verrà dato ampio spazio alle musiche ed alle coreografie da lui rispettivamente interpretate e create.
Del resto gli Outline dance Group non sono nuovi a questo tipo di proposta: nello scorso 21 marzo, presso il Teatro Serassi di Villa d’Almè, hanno già reso ampio tributo a M.J. dedicandogli lo spettacolo “Music of the legend”-The King of pop. E la sera in cui è scomparso Jackson, il corpo di ballo era impegnato presso il Teatro Carisma di Gorlago, in uno spettacolo di beneficenza a favore dei bambini del Madagascar, nel corso del quale ha effettuato la presentazione e la successiva interpretazione di alcune canzoni del grande artista.
Il gruppo Outline Dance Group, ha scelto come città d’elezione Bergamo, anche se in realtà il corpo di ballo è composto anche da ballerini provenienti da nazioni diverse tra loro, ed è stato concepito dall’Associazione Stefanova Dance Project.
Outline dance Group è il corpo di ballo di “Stefanova Dance project”, un’associazione che propone la danza in tutte le sue forme e intende usarla come medium per promuovere l’aggregazionismo giovanile. “Stefanova Dance project”, è convinta che sia positivo dare giusto rilievo ad un sano protagonismo, ciò può rafforzare l’autostima e preservare i ragazzi dai molti pericoli in cui incorrono nel periodo adolescenziale.L’associazione, tra le altre iniziative,propone vari tipi di corsi e seminari,(non solo per giovani, ma anche rivolti a bambini e adulti), relativi a numerosi stili di danza assolutamente nuovi e, per la prima volta in Bergamo, anche di coreografia.
Il sito degli Outline è il seguente: www.myspace.com/outlinedancegroup , mentre per informazioni è possibile rivolgersi a : Zvetty, tel:3317685298
La vignetta di Vauro censurata dal Corriere della Sera
Lettera di Vauro
“Alla fine,dovranno dargli un’aureola in un certo qual modo ambita: Quella di uomo più censurato d’Italia. Vauro…”. Questo l’incipit di un articolo apparso sulle pagine del Corriere della Sera il nove maggio scorso, a firma M.Cre. Quando lo lessi non prevedevo che, a distanza di poco tempo, lo stesso giornale, al quale collaboro da più di quindici anni, avrebbe direttamente contribuito ad illuminare ulteriormente l’aureo cerchio (da me per niente ambito) sul mio capo. Sbagliavo. Tant’è che i lettori, quelli che apprezzano e quelli che non apprezzano le mie opere (opere si fa per dire) ieri non hanno trovato la mia vignetta nello spazio consuetamente dedicato alla mia piccola rubrica. La direzione del Corriere si è sostituita al loro giudizio decidendo di non pubblicarla. Qualcuno adesso si starà chiedendo “ Chissà cosa aveva disegnato di così impresentabile ed indecente da meritare una censura”. Mi dispiace deludere quel qualcuno ma si trattava soltanto di una semplice vignetta riguardante Berlusconi; Oltretutto, ritengo fosse abbastanza al di sotto degli standard ai quali in genere mi attengo quando mi dedico al suddetto. Ma forse sono io che sottovaluto l’efficacia del mio lavoro, altrimenti non si spiegherebbe tanto zelo censorio da parte della direzione. Comunque, niente di grave, come lo stesso Corriere ricordava nel pezzo che ho citato, sono avvezzo alle censure (meno ad accettarle) e non ho nessuna intenzione di avvolgermi nel sudario del martirio (mi sta decisamente stretto). Sono cose che succedono quando si fa satira o informazione. Anche se nel nostro paese succedono un po’ troppo frequentemente. Grave sarebbe se questo fosse un segnale che il più grande e prestigioso quotidiano nazionale teme le minacce del presidente del consiglio, specialmente quelle riguardanti la distribuzione delle quote pubblicitarie che vorrebbe ridotte o addirittura azzerate per i giornali non suoi amici o non suoi tout court. Ma questo è impensabile in un paese democraticamente avanzato come il nostro. O no?
Festival comoda_mente

“Limite alla rovescia” sara’ il file rouge della 3^ edizione del festival COMODA_MENTE, che si svolgera’ l’11.12.13. settembre 2009 a Vittorio Veneto (TV)
“Limite alla rovescia”, ovvero come uno stato di crisi possa tramutarsi in un vantaggio. Questo il tema di Comoda_mente 2009, il festival giunto alla terza edizione, che si terrà a Vittorio Veneto dall’11 al 13 settembre.
Di questi tempi, parlare di “limite alla rovescia” può portare a pensare all’economia e ad un nord-est che stenta a ritrovare la propulsione che lo ha reso l’“esempio da imitare”. Ma il “Limite alla rovescia” di cui si occupa quest’anno “Comoda_mente” è da intendersi in senso più esteso, dall’individuale all’universale.
Ogni limite, e non solo in economia infatti, prelude al suo superamento, nonostante la convinzione che “a tutto c’è un limite”, così come ogni elemento di crisi è foriero di novità e di cambiamenti, per gli uni positivi, negativi per altri, quasi mai neutri. In ogni caso, un limite pone sempre un individuo di fronte alla complessità del confronto con se stesso e con gli altri. Talvolta quel limite può sembrare talmente evanescente da sparire, o essere fatto sparire, perdendo così sia la funzione deterrente che quella propulsiva. A ciascuno quindi, inteso come persona ma anche come gruppo sociale, il diritto-dovere di scegliere se e come superare il limite, determinando così il proprio divenire.
Intorno a questo tema, indubbiamente affascinante, in una tre giorni di parole, storie, immagini, pensieri, suoni e sapori, oltre 90 intellettuali, scienziati, giornalisti, scrittori, docenti universitari, imprenditori e politici si confronteranno tra loro, ma anche e soprattutto con un pubblico che, di anno in anno, si fa sempre più denso e partecipe.
Tre giorni quindi (dall’11 al 13 settembre) per “sondare i confini dell’ovvio, mettere in discussione la comodità delle convezioni, oltrepassare i limiti dell’abitudine”. Il tutto nel centro storico di Serravalle che con Ceneda ha dato origine alla città di Vittorio Veneto.
“Comoda_mente – sottolinea Claudio Bertorelli, Direttore Artistico del Festival – non pone a tema una singola disciplina ma piuttosto un confronto liquido e trasversale tra il pubblico e grandi testimonial e protagonisti del nostro tempo, con l’obiettivo di tracciare un possibile quadro dell’esistenza contemporanea e dei suoi contenuti critici.
Per questo, nei tre giorni di eventi si alternano dialoghi con ospiti illustri, sessioni letterarie, opere teatrali, eventi musicali ed occasioni di ristoro, tutti realizzati in ambiti dismessi della città, ri-allestiti per l’occasione al fine di prefigurarne una prossima riappropriazione”.
“Comoda_mente” è un evento ideato dal Centro Studi Usine e promosso dal Comune di Vittorio Veneto, con il sostegno della Regione Veneto, il patrocinio della Provincia di Treviso, Unindustria Treviso, Camera di Commercio di Treviso e partecipato da tutti i soggetti pubblici del territorio. Il festival è inserito nei network RetEventi e Innovetion Valley, nonché tra le iniziative dell’Anno Europeo della Creatività e dell’innovazione. Aderisce inoltre a Visitando Vittorio Veneto, nuovo sistema di visita della città.
Ulteriori informazioni: www.comodamente.it