Come scegliere una buona cuffia telefonica

Come noto, la cuffia telefonica è un accessorio davvero fondamentale per il corretto sviluppo del vostro operato quotidiano. Si tratta d’altronde di un elemento che – a fronte di un investimento piuttosto limitato – saprà regalarvi importanti vantaggi in termini di corretta postura, facilità di gestione del luogo di lavoro, qualità di ascolto, e tanto altro ancora.

Ma come scegliere una buona cuffia telefonica? Quali sono le indicazioni che vi consigliamo di tenere a mente quando vi avvicinate al compimento di questa operazione? Cerchiamo di riassumere alcuni degli aspetti principali…

Cuffia con filo o wireless?

Una prima scelta è certamente riconducibile al bivio tra cuffia con filo e cuffia wireless. In linea di massima, se non avete necessità di muovervi dalla vostra postazione di lavoro, una cuffia con filo (wired) potrebbe essere la migliore soluzione sia in termini economici (la cuffia con filo costa mediamente di meno rispetto alla cuffia senza fili) sia in termini di qualità sonora (a parità di sforzo economico la prestazione qualitativa è maggiore).

La cuffia con filo è dunque la soluzione sicuramente più appropriata per tutti coloro i quali ricoprono posizioni amministrative e commerciali, ma sedentarie, oppure operatori di call center.

Di contro, la cuffia wireless è certamente l’ideale per tutti coloro che vogliono potersi muovere liberamente mentre parlano al telefono. Si tratta di modelli comunque avanzati e molto efficienti, come quelli che potete trovare su Ezdirect, che potranno essere utilizzati con particolare soddisfazione da parte di coloro i quali lavorano in grandi archivi, centri commerciali con necessità di spostamento tra i vari reparti, e così via.

Cuffia monoauricolare o biauricolare

Una importante scelta è poi legata alla possibilità di optare per una cuffia monoauricolare, piuttosto che biauricolare: la differenza è ben nota: nel primo caso l’utente ascolterà la sua controparte da un solo orecchio, mentre nella seconda ipotesi potrà sentire da entrambi. Ma a chi sono più adatte?

In linea di massima, si può optare per una cuffia monoauricolare se si lavora all’interno di un ufficio individuale o comunque in un ambiente lavorativo relativamente tranquillo: in questo modo si potrà sempre intercettare ciò che accade intorno a sé, senza tuttavia essere disturbati eccessivamente dalle situazioni circostanti.

Di contro, la cuffia biauricolare sembra essere l’ideale per tutte quelle persone che si trovano a lavorare in un ambiente particolarmente rumoroso, poiché attraverso tale accessorio riusciranno a eliminare il rumore ambientale e rimanere concentrate esclusivamente sulla conversazione telefonica.

A quali apparecchi connettere la cuffia

Naturalmente, la scelta dipenderà poi anche dal tipo di apparecchio che si desidera collegare alla cuffia. In linea di massima, la maggior parte delle cuffie filari o wireless possono comunque connettersi a uno o più apparecchi, come ad esempio il telefono fisso, il cordless, il personal computer o lo smartphone.

Accertatevi comunque quali siano le compatibilità proposte dal produttore, al fine di non incappare in sgradite sorprese nel momento in cui andrete effettivamente ad utilizzare il dispositivo. Per maggiori informazioni, non abbiate alcuna remora nel domandare direttamente alla casa produttrice o al portale ecommerce che vi sta vendendo il prodotto.

Comments

comments

Lascia un commento