Prepararsi al colloquio di lavoro: ecco tutte le fasi che un colloquio può avere

 

Per riuscire a prepararsi in modo davvero eccellente ad un colloquio di lavoro è di necessaria importanza sapere quali sono tutte le fasi di cui un colloquio può essere costituito:

  • Dopo essere entrati nella stanza del selezionatore, avere dato il buongiorno in modo educato e avere anche ovviamente stretto la sua mano, il candidato deve attendere che gli venga proposto di sedersi. A questo punto inizia la prima fase del colloquio, quella prettamente conoscitiva. Questa fase è sempre presente, in ogni colloquio, qualunque sia l’ambito lavorativo scelto. Si tratta di una fase che nasce per sciogliere il ghiaccio e allentare un po’ la tensione, ma è anche una fase importante in cui il candidato ha la possibilità di dimostrare la propria personalità oltre che la propria professionalità. Domande e richieste come “Mi parli di lei”, “Quali sono state in questi anni le scelte che l’hanno portata ad essere la persona che è oggi”, “Quali studi ha intrapreso”, “Quali sono state le scelte professionali fatte e perché”, sono tra le più diffuse in questa fase.
  • Dopo questo iniziale momento solitamente il selezionatore apre il curriculum vitae del candidato per andare un po’ più da vicino a vedere quale sia la sua formazione e quali le esperienze lavorative intraprese. Sicuramente vi verranno poste delle domande in proposito.
  • Si passa poi di solito a parlare un po’ più nello specifico dell’attività che il candidato dovrebbe andare a svolgere all’interno dell’azienda. Prepararsi al colloquio di lavoro in modo impeccabile significa anche informarsi quanto più possibile sull’azienda e sulla posizione di lavoro, informazioni che in questa fase vi sono utili e che potete sfruttare per cercare di fare breccia nel selezionatore, per dimostrare che voi siete una figura professionale eccellente, proprio quella che stavano aspettando. Cercate in questa fase quindi di esaltare ogni vostro pregio. Per quanto riguarda invece i difetti o la mancanza di esperienza per alcune attività che dovreste svolgere, cercate di essere umili e di dimostrare che avete voglia di imparare e di crescere professionalmente.
  • Alcuni colloqui a questo punto possono prevedere anche una parte in lingua inglese. Sempre meglio quindi rispolverare un po’ questa lingua prima di presentarvi al colloquio e magari andare alla ricerca di termini specifici di quel settore lavorativo.
  • Altri colloqui possono prevedere un test, sia scritto che orale, che mira a mettere in luce il vostro talento e le vostre competenze. Respirate e cercate di restare concentrati perché se le competenze le possedete davvero non avete niente da temere.
  • Alla fine del colloquio di lavoro, viene spesso chiesto al candidato di porre delle domande al selezionatore. Anche scegliere le giuste domande da porre fa parte di una buona preparazione al colloquio perché in questo modo avrete la possibilità di fugare ogni vostro possibile dubbio, ma anche perché in questo modo potrete far capire al selezionatore quanto conti per voi ottenere quel posto di lavoro.

 

Come riuscire nell’impresa di essere preparati per ognuno di questi punti, di avere un curriculum vitae da mostrare davvero capace di rispecchiare la vostra professionalità e di non commettere alcun tipo di errore banale che potrebbe compromettere la buona riuscita del colloquio? Simulando il colloquio con l’aiuto di professionisti del mondo del lavoro. Grazie alla start up JoJump questa possibilità è diventata a portata di click. Avrete infatti la possibilità di simulare il vostro colloquio direttamente tramite il vostro computer, di scoprire le domande più diffuse e gli errori più comuni, di mettere a punto un linguaggio del corpo impeccabile per colpire dritto al cuore il vostro selezionatore. Avrete insomma la possibilità di arrivare al colloquio preparati al cento per cento e potete stare certi che quel posto di lavoro diventerà vostro!

 

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