Pneumatici run flat

Cari neo patentati e non ci sono buone notizie per voi! Per chi non li conoscesse gli pneumatici run flat, detti anche "ad afflosciamento limitato", appunto, sono gomme innovative che permettono di percorrere in caso di foratura distanze sufficienti per raggiungere un centro di assistenza, fino ad un massimo di 150 km che diventeranno 80 km per le norme di omologazione del 2011.
La velocità massima che si può mantenere col pneumatico forato non deve essere superiore agli 80 km/h. La Bmw è stata la prima casa alla fine degli anni ‘90 a fornire pneumatici run flat come optional sulle sue autovetture.
Sembrerebbe a questo punto che con questi pneumatici abbiamo risolto per sempre i nostri problemi di foratura!
In realtà ci sono i pro e i contro nel prendere in considerazione l’acquisto di questi pneumatici per la nostra auto.

Il pro che hanno rispetto alle altre gomme è quello di avere i fianchi rinforzati che sostengono il pneumatico anche in assenza di aria al suo interno e questo consente di non doversi più fermare per la sostituzione in caso di foratura, azione che può costituire un disagio se non addirittura un pericolo quando la foratura avviene in mezzo al traffico, di sera oppure in una strada a scorrimento veloce e soprattutto evitare lo sgonfiaggio improvviso delle gomme forate che potrebbe causare la perdita di stabilità dell’auto. Un altro vantaggio è quello di evitare di avere in auto la ruota di emergenza con relativo cric, permettendo così di avere maggiore spazio nel bagagliaio. Che non è cosa da poco!

A fronte di questi vantaggi, però, che ci portano a pensare che questa sia la scoperta del secolo, ci sono i contro da considerare! Che riguardano soprattutto la scelta di sostituire gli pneumatici della proprio auto, che evidentemente non li ha di serie, con quelli run flat.
Il difetto che hanno sempre avuto gli pneumatici run flat è quello di peggiorare il comfort a causa della struttura rigida, che oltre ad assorbire meno le asperità della strada, causa un rumore di rotolamento superiore a normali pneumatici. Per cui per sostituirli su un’auto che non li prevede di serie è necessario montare degli appositi cerchioni e dei sensori per rilevare la pressione degli pneumatici che avverte così il conducente in caso foratura. A questo bisogna aggiungere che il costo d’acquisto, come quello per il montaggio e lo smontaggio è superiore, in questo caso. Un altro inconveniente, ben noto ai gommisti, è che mentre è relativamente facile rendersi conto delle condizioni della spalla di uno pneumatico normale e rilevare quindi eventuali lesioni o fessurazioni, le spalle rinforzate di una gomma run flat rendono tale diagnosi difficile anche per un esperto. Alcuni gommisti indicano che l’unico modo di accertare le condizioni di efficienza di una gomma run flat è "stallonarla" dal cerchio e controllarne molto bene l’interno.

Questa la panoramica essenziale sugli pneumatici run flat! Ora tocca a voi! E mi raccomando in strada prudenza e sicurezza!

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