I confini del gioco

In periodi di crisi economica, finanziaria e delle coscienze, si assiste sempre ad un aumento del piacere del rischio e la passione per l’incerto, di cui fanno parte anche tutti i giochi d’azzardo, non è un caso infatti che l’attuale momento storico particolare sia portatore di un incremento, diffuso in tutta Europa, di persone che hanno il vizio del gioco.

Questo aumento di giocatori non si limita alla sola categoria degli adulti, molti adolescenti ne sono infatti coinvolti ed affascinati, per i giovani è molto facile lasciarsi prendere da pratiche emulative nei confronti degli adulti, e seguire dei modelli che di fatto sono complessi, con il rischio che divenga un esclusivo circolo vizioso su una fuorviante natura del gioco.

Allo stesso tempo esiste una mitologia non solo contemporanea legata al gioco, il rischio rimane un elemento centrale nelle caratteristiche di molti personaggi del Cinema e della Televisione in Primis, si pensi ad Ocean’s Eleven e la sua fortunata serie, al “Giocatore” con un Matt Damon che diviene tutt’altro che un modello negativo, un giocatore di Poker con un suo metodo matematico, il gioco come Arte e la possibilità di gareggiare ai più alti livelli mondiali. Un sito di casinò online può essere un’esperienza divertente se fatta con precauzione e controllo delle risorse investite, molti giochi adesso sono anche social ed in modalità multigiocatore.

La ludopatia rappresenta invece un problema reale ed attuale, anche a fronte dello scenario economico sociale appena sopra affrontato, molti giovani si avvicinano al gioco in maniera del tutto casuale, in un modo sbagliato che li porta spesso ad averne un’esperienza negativa, una corretta educazione in questo senso diviene fondamentale.

Esistono anche associazioni che hanno come obiettivo quello di educare i giovani ad un gioco responsabile, e risolvere problemi legati alla ludopatia, come Giocaresponsabile ad esempio. Spesso chi è affetto da ludopatia avverte una irresistibile necessità di confrontarsi con tutti i giochi a sua disposizione, senza nessuna esclusione. L’altra faccia della medaglia è rappresentata dal fatto che esistono comunque delle modalità, per chi è appassionato di gioco, di apprendere un’arte che ha delle radici, una storia e delle tradizioni senza per forza sfociare in una malattia quale la ludopatia è.

Per i più giovani diviene cruciale il ruolo dei genitori e delle istituzioni, come sempre famiglia e scuola rappresentano le chiavi di lettura ed interpretazione del mondo circostante.

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